venerdì 19 dicembre 2008

La mia filosofia.

Questo intervento ha la pretesa di far conoscere agli utenti del blog o ai semplici curiosi cosa significa per me fare figurini o più comunemente soldatini. Inoltre vuole essere utile a chiarire la mia posizione di obiettore e pacifista convinto nonostante il mio lavoro mi porti ad "utilizare" armi (in miniatura). Ho l'impressione che la maggior parte degli appassionati di questo hobby lo praticano, nei migliori dei casi, per rievocare la storia o peggio come esaltazione di episodi bellici, tutto lecito ma io no, io amo l'altro lato, amo costrire e poi dipingere, adoro ricercare nuovi materili e sperimentare nuove tecniche...esprimere le mie capacità manuali. La storia mi interesssa poco, la devo studiare per garantire prodotti di qualità (spero) ma quello che veramente mi intressa è l'oggetto figurino, molti preferiscono un soggetto comunicativo ma brutto ad uno tecnicamente perfetto ma inespressivo, io prima guardo com'è fatto se poi sa anche raccontare tanto meglio.
Tornando al pacifismo, sono contro ogni forma di violenza e della guerra penso che sia inutile, non ci insegna nemmeno che non si dovrebbe fare.
Proprio per tutti questi motivi ho deciso di occuparmi prevalentemente dell'ottocento periodo lontano in cui mi pare di annusare un'aria romantica di gentil uomini un po' meno assasini dei soldati più moderni.

P.S. per chi segue il Forum di Figurinitaly.
Mi è stata negata la possibilità di chiarire la mia posizione riguardo ad un mio commento per cui spero che qui il mio pensiero possa essere più chiaro.
Non ho ancora deciso se continuerò a recarmi su Figurinitaly o se posterò ancora per cui invito chi volesse avere aggiornamenti e notizie sui miei lavori a venire periodicamente qui o sul mio sito o ancor meglio mandarmi una e-mail per essere inseriti nella lista di aggiornamento.


Grazie a tutti.
Enrico Azeglio